La donna di troppo: ecco la copertina.

Copertina

Una collana quasi nuova

La donna di troppo sarà il secondo romanzo in uscita da Rizzoli per la collana La Scala Noir, una branca de La Scala, la collana di punta dell’editrice. Nuova veste grafica, dunque, più “noir”, dove i colori acidi si mescolano alle ombre e a una sorta di retino che richiama le foto di cronaca nera. La tela del dorso, tipica della collana da cui ha origine, sarà grigia, come le atmosfere e le sensazioni che scaturiscono dal romanzo.
Ecco la sinossi de La donna di troppo:

Solo un anno fa Zara Bosdaves poteva imbattersi in un cadavere senza altra preoccupazione che affidarlo ai colleghi della Scientifica. Non doveva filare via, allora, ripulendo in maniera frettolosa quello che poteva aver toccato, e pensando a cosa diavolo dire alla polizia. Era lei la polizia.
Adesso Zara fa la detective privata: ha raccolto la sua vita, l’ha impacchettata e si è trasferita a Torino dove, oltre all’agenzia d’investigazioni, è titolare insieme al compagno François di uno dei locali più popolari della città. E ce la sta mettendo tutta per adattarsi al suo nuovo lavoro, ma pedinare mariti traditori non è proprio il massimo che una donna come lei – una che pratica l’aikido, che sa dove colpire e dove far male – possa desiderare. Fino a quando non le viene affidato l’incarico d’indagare sulla scomparsa del figlio di un importante industriale, quest’ultimo morto in circostanze sospette in un incidente d’auto. Zara allora dovrà fare i conti con torbidi affari di famiglia, con gente disposta a tutto pur di arrivare lassù, oltre la nebbia; dovrà misurarsi con la violenza, con il dolore. E trovarne la cura. Ma dal sangue non si può guarire, e a lei non resterà altro da fare che seguirlo. Per scoprire dove porta.
Con questo romanzo, Enrico Pandiani si conferma un maestro del noir, disegnando una Torino crudele e inattesa, che di giorno ti seduce e di notte ti pugnala, e la sua nuova, travolgente protagonista. Bosdaves è arrivata, ruvida e passionale. E non saprete resisterle.

Torino, aprile 2013

Zara

2 pensieri su “La donna di troppo: ecco la copertina.

  1. ottimo romanzo, però….”I put a Spell on You” sarebbe più sensato che non “I put e Smell on You” (pagina 259)
    o no ?

    • Guido, lascia perdere, quando ho aperto il libro, la prima cosa che ho visto è stata quella. Sul manoscritto era giusto, figurati, è una delle mie canzoni preferite. Non capiamo come sia successo. Sulla seconda edizione è stato corretto. La questione è che uno non vede i propri errori, figurati quelli che ti fanno gli altri!

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