Teaser del Prossimo Romanzo

Non so dire quando uscirà, anche perché lo sto ancora scrivendo, ma nel frattempo comincio a lasciarmi dietro qualche traccia per farvi venire l’appetito. La storia, che comincia a Parigi e finirà a Torino, sarà una caccia senza quartiere nella quale il commissario Jean-Pierre Mordenti dovrà fare i conti con la parte piu oscura della sua anima.
Ecco un piccolo assaggio:

L’abbiamo seguita lungo il corridoio fino ad un gabbiotto di vetro poco più grande della scrivania che conteneva. Libri e dossier erano accatastati gli uni sugli altri. Ci siamo accomodati attorno al tavolo. Christiane Broustal si è schiarita la gola cercando di stemperare l’imbarazzo.
«Posso immaginare quello che pensate di me» ha detto, «ma ciò che faccio quando sono fuori da questa scuola sono affari miei, non credete? Vi assicuro che sono una brava insegnante, che adoro questi bambini e che i miei… i miei hobby rimangono totalmente estranei al mio lavoro».
«Non siamo qui per giudicarla» ha detto Maëlis, «né abbiamo intenzione di farlo. Vogliamo solo sapere come ha conosciuto quella donna».
Christiane ha sorriso da un lato. «È stata una follia» ha detto giocherellando con una matita, «ma quando mi ha chiesto se volevo passare un fine settimana con lei non ho saputo resistere. La sera dello stage è stata straordinariamente eccitante, Madame ha scelto me come soggetto e… beh, essere legata da lei è stato fantastico, ho sentito che le piaceva farlo, che non stava giocando con me». Si è passata lentamente una mano tra i capelli. «Voi non potete capire cosa succede tra una schiava e la sua padrona, è come una vibrazione continua, una scarica elettrica che percorre continuamente il tuo corpo, avanti e indietro, trasformandosi in piacere puro. Per questo, quando mi ha fatto la proposta ho accettato immediatamente».
Ha accavallato le gambe con mossa lenta e provocante. Un bello show pieno di seduzione, ma per la mia collega mica per me. Indossava una semplice camicetta di seta rosa, una leggera gonna grigia e un paio di sandali poco appariscenti dal tacco basso. L’uniforme della maestrina integerrima, cosa che non avevo motivo di dubitare che fosse.
«Ricorda dove vi siete incontrate?» ho chiesto.
«Era un grande appartamento, molto elegante, ma non ho idea di dove si trovasse. Certamente in Parigi, forse Neuilli, anche se non mi è sembrato che lasciassimo la città».
«Come lo ha raggiunto?».
«Mi hanno dato un appuntamento davanti all’Hotel de Ville. Erano due uomini su una Audi scura, uno alla guida e l’altro con me sul sedile posteriore. Mi ha fatto indossare un paio di occhiali molto avvolgenti con le lenti annerite, non potevo vedere nulla. Mi ha detto che se li avessi tolti mi avrebbero picchiata o peggio».
«Quanto è durato il viaggio?».
«Una ventina di minuti, forse mezz’ora. Non ho nemmeno tentato di orientarmi, sarebbe stato impossibile. Inoltre ero spaventata, eccitata e spaventata».
«Saprebbe riconoscere quei due?».
Ha fatto spallucce. «Erano due di quei tipi che si rapano come palle da biliardo perchè stanno perdendo i capelli. È pieno in giro, sono tutti uguali. E portavano gli occhiali scuri. Quello alla guida non l’ho praticamente visto in faccia, ma se mi mostrate una foto di quello che stava dietro con me, immagino che lo potrei riconoscere».

Per finire, questa potrebbe essere la sinossi sull’aletta della copertina:

È una gran brutta serata per il commissario Mordenti e non fa che peggiorare a vista d’occhio, trascinandolo in un incubo fatto di violenza, perversione e pensieri che nella mente di un poliziotto non dovrebbero mai passare.
Aiutato come sempre dalla squadra degli italiens, inizia una caccia senza quartiere sulle tracce di un’assassina feroce e crudele che attraverso il mondo dell’arte lo trascinerà in una spirale fatta di violenza, sadismo e depravazione.
Il  suo odio, alimentato da un insano desiderio di vendetta, cercherà di portarne  in luce la parte peggiore. Solamente Maëlis Deslandes, tenente di polizia abile e determinata, riuscirà ad evitare che la tenebra del commissario lo conduca nella gelida oscurità di una strada senza ritorno.

Beh, che ve ne pare? Fra un po’ vi mollo qualche altra chicca.
Au revoire, les gars!

5 pensieri su “Teaser del Prossimo Romanzo

  1. aspetto con ansia il prossimo romanzo. Les Italiens e Troppo Piombo sono davvero entusismanti. Un’ironia che lascia il segno e che è la vera cifra stilistica della tua scrittura. Noir concepiti molto bene
    Imbattibili davvero. Bravo

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