Teaser n. 6 del nuovo romanzo

I personaggi del romanzo Troppo Piombo.

Yasmine Benaïssa

Yasmine è una giornalista del quotidiano Paris24h, una donna magrebina sottile e pepata. La sua rabbia si rivolge verso coloro che deridono i diversi, che si sentono superiori per il colore della propria pelle. È una donna determinata e caparbia che affronta la vita con i pugni e non ama nascondere i propri sentimenti.
Il suo fascino femminile è mescolato al carattere forte e mascolino e alla maniera diretta di dire le cose che pensa.
Il commissario Jean-Pierre Mordenti e il suo socio Servandoni si troveranno a un bivio incontrando Yasmine. Solamente la sua gattina la può levare dai guai, ma ci vorranno molti grattini sulla pancia.
Ecco un breve ritratto di Yasmine tratto dal mio prossimo romanzo.

«Perché perdete tempo a cercare l’assassino di quella stronza?»
Mi sono voltato verso la voce profonda che aveva appena pronunciato quelle durissime parole. La donna mi stava davanti reggendo un plico di giornali tra le braccia. Yasmine Benaïssa, piccola e pepata come un bastoncino di cannella. Stava dritta come un fuso sui suoi centosessanta e rotti centimetri di altezza. A ogni suo movimento una bolla di capelli ricci ondeggiava come gelatina sopra la sua testa.
«L’ha per caso ammazzata lei?» ha detto Alain.
Lo ha fissato con aria di sfida sorridendo sarcastica. «Se fossi stata io, lo urlerei ai quattro venti. Diventerei molto popolare qui dentro.»
Era un bel tipo, in riunione non ci avevo fatto caso. Quei suoi occhi scuri e penetranti ti passavano da parte a parte come due proiettili di ossidiana. La bocca, d’altro canto, era un capolavoro di ingegneria labiale. Aveva un’aspetto soffice e performante.
«Abbiamo avuto questa impressione» ho detto, «pare che Thérèse non fosse molto amata in redazione. Si direbbe che anche a lei la sua morte non faccia né caldo né freddo.»
Ha fatto una smorfia sprezzante. Aveva zigomi alti che disegnavano la curva morbida e seducente delle guance. In un film su Spartaco avrebbe avuto la parte della schiava ribelle.
«Era una puttana arrogante, xenofoba e razzista» ha detto, «piena di odio e frustrazione. E non perdeva occasione per umiliare chi le capitava sotto tiro.»
«Xenofoba e razzista?» ha detto sorpreso Alain.
«Proprio così» ha detto Yasmine, «con noi che non siamo bianchi come il latte riusciva a essere particolarmente spiacevole. Era una donna cattiva.»
«Con qualcuno in particolare?»
«Con me, con Nadège Blanc e con quel suo tirapiedi un po’ checca… Con tutti quelli che non erano scattanti o non le andavano a genio. Aveva sempre qualche scortesia in serbo per quelli come noi.»
«Capisco» ha detto Alain mettendosi una Caporal fra le labbra. «Pensa che possa essere stato uno di loro?»
Ha fatto spallucce. «Non si può fumare qui dentro» ha detto. «Io non penso nulla. Volevo solo chiarire le cose. Magari ve l’hanno descritta come una santa donna.»
Servandoni s’è tolto la sigaretta di bocca, l’ha guardata un attimo e se l’è ficcata nella tasca del paletò
(…)
«Dov’era l’altro ieri sera verso le undici?» le ho chiesto guardandola dritta negli occhi.
Ha sorriso facendo un movimento leggero con il capo. «Ero a casa mia» ha detto. «Ho guardato un film in Dvd mentre lavoravo a un articolo sul terzo mondo.» Mi ha squadrato piegando il capo da un lato. «Un film di kung fu, vado pazza per quella roba.»
Alain sembrava divertirsi. «C’è qualcuno che lo può confermare, madame?» ha chiesto.
«Madame… che carino» ha detto lei. Poi ha finto di pensare per qualche attimo appoggiandosi un indice lungo e sottile sulla guancia. «Beh, c’era la mia gattina» ha detto alla fine. «Se le fate i grattini sulla pancia sono sicuro che vi confermerà ogni cosa.»
(Troppo piombo, di Enrico Pandiani. In uscita  per Instar Libri, marzo 2010)

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...