Teaser n.2 del prossimo romanzo

Nadège Blanc è una giornalista di colore, una creatura selvaggia e affascinante, che sa ciò che vuole e di regola se lo prende.
Tra le cose che desidera ultimamente c’è anche il commissario Jean-Pierre Mordenti, impegnato con i suoi colleghi italiens in un’indagine senza quartiere.
Nadège è bella e brava ma non tutti al giornale le sono amici. Lei stessa sembra nascondere qualcosa, un segreto che nemmeno il commissario, ubriaco della sua bellezza, riesce bene a inquadrare.
Occhi leggermente a mandorla con l’angolo esterno rivolto delicatamente all’insù e le iridi marroni appena striate di sottili pagliuzze dorate. Il naso era dritto, appena allargato alla radice. Aveva la pelle scura come il tabacco e la luce fredda della redazione evidenziava le curve morbide degli zigomi e della fronte.
Questa è la donna che Mordenti trova sulla sua strada. Il suo fascino avvolgente lo accompagnerà per tutto il romanzo verso un finale sorprendente e imprevisto.
Sembrava di ebano. I suoi denti erano talmente bianchi che quando schiudeva le labbra ci volevano gli occhiali scuri. Indossava una semplice maglia scollata a «V» di lana leggera grigio verde sopra un’ampia gonna pantalone di seta bianca che le cadeva morbida sulle caviglie.
L’attrazione che il commissario prova per lei lo distrae, il suo fascino morbido e avvolgente lo porta ad allontanarsi dall’indagine e dai suoi doveri per sprofondarsi tra le lenzuola. Ma Nadège, è veramente quello che dice di essere?