Teaser n.3 del prossimo romanzo

La prima idea di copertina
Questa era la bozza per la copertina che ho realizzato mentre stavo scrivendo il romanzo Troppo Piombo. È colpa del mio mestiere originario di grafico, anche facendo degli sforzi, non riesco proprio ad allontanarmene. Naturalmente la copertina del libro non sarà questa. Appena sarà stampato vi farò vedere quella definitiva ;-)
Mi piace l’idea di raccogliere alcuni elementi della storia e metterli insieme per inventare un’immagine che possa rappresentare la storia e l’atmosfera del libro senza raccontare troppo. Immaginavo che questo potesse essere il tavolino accanto al letto sul quale il commissario Jean-Pierre Mordenti posa le proprie cose nei rari momenti del romanzo in cui si trova a casa sua. Ci sono tutti gli elementi del noir, la pistola, le manette, i proiettili, la tessera della madama e il cellulare. Vi si vedono anche due elementi forti della storia, un disco di George Brassens e il quotidiano Paris24h attorno al quale si svolge tutta la storia.
La vita all’interno di un grande quotidiano è complessa, piena di sfumature, relazioni, fatti grandi e piccoli che coinvolgono tutte le persone che ci lavorano. È un mondo diviso in caste, i giornalisti, i poligrafici e gli impiegati. Tre mondi separati che più che interagire si sfiorano. In questo secondo romanzo de les italiens non ho raccontato, se non in parte, la mia esperienza all’interno di un quotidiano, ma vi ho descritto piuttosto le storie, le dinamiche e i sentimenti che ho colto frequentando per anni la redazione e molte persone che nel giornale hanno lavorato. Ho cercato di dare un’idea di come funziona e di quali intrecci vi si possano creare. Ho comunque inventato parecchio, alcune cose le ho peggiorate, altre le ho rese migliori. Altre ancora sono esattamente come le ho percepite. Devo dire che mi sono divertito.

The first cover layout
This is the first Layout I did for the cover whil writing the novel Troppo Piombo (literally Too Much Lead, an expression used in the world of newspapers to point out that a page has to much writing therefore it is to gray and heavy). This is because of my original job, the graphic design that I can’t leave, even makin an effort. However, this will be not the final cover of the book. As soon as it will be printed, I’ll show you the final one ;-)
I like to gather some elements of the story and put them together to create an image that could represent the plot and the atmpsphere of the book without telling too much. I thought this one could be the small night table aside the bed on which commissioner Jean-Pierre Mordenti could lay its everyday object in those rare moments along the novel which he’s resting at home. We can find all the elements of the noir novel, the gun, the handcuffs, the bullets, the police badge and the mobile. we can also find two strong elements of the plot, a Cd of Georges Brassens and the newspaper Paris24h whic is the place around whic all the story takes place.
Life in a big newspaper is complex, full of shades, relationships great and small facts that involve all the people working inside. It is a worls divided i casts, journalists, print workers and employees. Three separated worlds that skim over themselves more than interact. In this second novel of
les italiens I havent exactly told about my long working experience inside a newspaper company. I’ve rather described the stories, the dynamics and the feelings I’ve catched while working for years in an editorial office with newspaper people. I’ve tried to give the reader the idea of how it works and what can happen inside. However I’ve invented a lot, made something worst and something better than it is. Something else exactly as I’ve thought it were. I must say that I had a great fun.