La seconda copertina
Una delle tracce che devono seguire il commissario Mordenti e les italiens nella terza inchiesta della serie, li porta nel sottobosco del sadomasochismo, pratica che sembra essere il collante che tiene insieme i personaggi “cattivi” di Lezioni di Tenebra. Ho intervistato diverse persone che legano o si fanno legare non appena ne hanno lʼoccasione. Se ci si piglia la briga di fare una ricerca su internet, per esempio scrivendo Shibari, si scoprirà che gli appassionati del genere sono una quantità importante. Per questo ho pensato che la figura di una donna legata con un complicato groviglio di corde, come questo passatempo richiede, sarebbe stata unʼimmagine anche più potente della donna mascherata della prima copertina.
Il problema è che certe immagini sono complicate da trovare (come la volevo io) e da disegnare. Comunque mi sono messo alla ricerca e, come sempre, Flickr è stato risolutivo.
La prima a sinistra mi piaceva molto ma dato il tipo di copertina non era per niente adatta. La terza sembrava la più promettente, tagliata in una certa maniera sarebbe stata piuttosto forte. Purtroppo ho perso tempo facendo un tentativo malriuscito con la seconda. Ho cambiato la posizione della testa, lʼho disegnata, scannerizzata, ridisegnata con Illustrator e messa in copertina.
Ecco rapidamente il risultato.
Alla fine non mi piaceva la posizione e il corpo, per via della tetta che si vede a sinistra, pareva bolso e informe. Quindi mi sono messo a lavorare sulla terza immagine che avevo selezionato. Le quattro cose da fare erano trovare lʼangolazione giusta, il taglio più efficace, levare la biancheria intima e la maniera migliore di disegnarla. Ho provato a partire da un disegno su lucido scannerizzato e portato al computer, ma in Illustrator, con tutte le ombrette delle corde, cʼera da diventare scemi. Quindi ho provato a disegnarla a mano con una serie di pennarelli sottili come rapidograph.
Più o meno una cosa del genere.
Il risultato mi ingrifava ma ancora non ero del tutto contento. La posizione era ok, il disegno mi piaceva e lʼespressione della donna, la sua posizione e condizione comunicavano il giusto senso di tensione e disagio. Però la copertina mi sembrava in qualche modo piatta. Mancava qualcosa.
Nel primo tentativo, la sola cosa che mi piaceva era il colore delle corde. Così, ho riaperto il disegno su Illustrator e mi sono messo a tracciare la maschera della parte coperta dalla legatura. Una volta finito lʼho tinta di rosso, proprio come avevo visto in alcune fotografie di bondage Shibari su Flickr. Adesso lʼimmagine schizzava.
Ecco qua.
Insomma sono piuttosto soddisfatto. E anche indeciso, con una moderata tendenza verso questa nuova copertina. Mi sembra più intrigante dellʼaltra.
Ad ogni modo questi sono i soliti colori. Quale sarà quello giusto?
Ci devo ancora pensare.





la precedente dava continuità di stile con le precedenti copertine, ma se questa rispecchia il romanzo … per il colore voto azzurro forse perchè mi vine in mente un libro di Arpino (che non ho mai letto): Azzurro tenebra.
Di rosso basta la corda (non dirmi l’uso che ne faresti che già me lo immagino).
A bien tot
Sfondo azzurro (o quello che è). Decisamente la copertina migliore. Anche se la fotografia che preferisco è la prima, quella con la donna presa di schiena. Un peccato che non sia adatta.
Davide, ci ho provato con la prima ma era difficile sia da disegnare sia da impaginare. Magari ci riprovo.
come al solito… concordo con augusto
bella! per il color sono indecisa tre l’azzurro e il giallo…. se devo decidere di botto giallo…
non cedo l’ora che esca in libreria… a presto!!
La terza foto è quella che preferisco. Per il colore no al giallo, ricorda Troppo piombo. Preferisco il viola.
Ciao Enrico
Ciao Marianna, grazie per il tuo commento. Il viola, che poi sarebbe magenta, sta prendendo piede. Non so invece come la prenderà il mio editore
Meglio questa della prima ma delle tre foto di questa serie quella a sx era decisamente la migliore
Ciao Enrico!!!
Questa seconda copertina mi piace molto di più, è di sicura presa e osa molto; colore??? rosa acceso, of course!
A presto!